Sapevamo che Samsung fosse largamente aventi nella realizzazione di uno smartphone pieghevole. Ora spunta Huawei che è pienamente al lavoro per realizzarlo!
Attualmente i limiti dell’innovazione impongono un utilizzo mirato di determinate tecnologie per realizzare degli smartphone con un display pieghevole, per il momento, ai lati.
Pioniere di questo tipo di display è stata Samsung che, grazie alla tecnologia Amoled, è riuscita a piegare le estremità dei pannelli rendendoli per lo più un proprio tratto distintivo.
Certo, le funzioni sono state anche ottimizzate per far si possano essere “derivate” da questo bordo curvo: utili o meno decidetelo voi!
La prossima frontiera dell’evoluzione sarà però il display pieghevole che renderà realtà anche gli smartphone pieghevoli!
Fino ad ora infatti abbiamo sentito Samsung in prima linea per la produzione di questi pannelli, accompagnata da LG che è presente ma ha in mente anche altre possibilità che sta realizzando presso le sue sub aziende controllate.
Oggi apprendiamo che anche Huawei vuole essere della partita, vuole essere un centravanti e ha stretto un’alleanza con BOE Technology per riuscirci.
Quest’ultima è una società Cinese che si sta particolarmente distinguendo dalla massa perché ha realizzato dei pannelli flessibili duraturi nel tempo, proprio quello a cui Samsung aspira con la sua produzione.
La tecnologia brevettata sarebbe quella del plastic-oled con un particolare rinforzo nei pressi del punto di piega con un nuovo strato (layer) che non inficerà ne nella luminosità ne nella riproduzioni dei colori.
Ma non solo perché Huawei avrebbe investito una cifra ingente nelle casse della società per velocizzare, migliorare e impacchettare la soluzione definitiva pronta per essere usata nei propri smartphone da mettere in commercio per novembre 2018: questa sarà una nuova famiglia di dispositivi con un nuovo brand.
Ma c’è un problema: non solo Huawei si è accorta di BOE Technology. Anche Xiaomi e Oppo hanno preso contatti con l’azienda per la fornitura dei pannelli flessibili.
Ma Huawei dalla sua “ha comprato” l’esclusiva di avere prima di tutti la possibilità di utilizzare la tecnologia quindi se la vedranno loro.
E Samsung? L’azienda Sud Coreana ha previsto l’inizio della produzione di massa del suo primo smartphone con display flessibile a fine anno, ma l’ultima volta non ne era tanto e troppo convinta.
Dopotutto, sarebbe l’ennesimo rinvio da 3 anni a questa parte ma la rivoluzione degli smartphone flessibili è sempre più vicina.