Vivo Apex si chiamerà Nex e sarà la trasposizione commerciale del concept phone visto fino ad ora in video, hands-on e preview! Presto in commercio.
C’era una volta Vivo Apex e il suo design futuristico con fotocamera meccanica a scomparsa e cornici quasi del tutto assenti al frontale.
In un certo senso c’è ancora ma la società Cinese ha dovuto mettere i piedi per terra e umanizzarlo un poco. Ci spieghiamo meglio nelle prossime righe.
Fino ad ora Apex era – e rimane – un concept phone, una sorta di dimostrazione di forza verso gli altri produttori con un terminale unico nel suo genere: “Noi possiamo realizzare un terminale privo di cornici dal design unico”.
Sfortunatamente non potrà arrivare così come lo abbiamo visto nelle mani dei consumatori. Sebbene la caratteristica della fotocamera meccanica a scomparsa rimarrà, le cornici si “ingrossano” un poco.
Evidentemente l’azienda non poteva portare in commercio un terminale del genere, vuoi perché per la produzione ci sarebbero stati problemi legati a costi, vuoi per la velocità di produzione o ancora per l’assemblaggio.
Innanzi tutto è ufficiale che il 12 giugno verrà presentato Vivo Nex e non Apex e che il primo avrà dalla sua un formato più sinuoso con archi più raccordati alle estremità e una cornice inferiore delle dimensioni umane, come ce ne sono in altri smartphone già ora in commercio.
Oltretutto la situazione è stata ripresa dal Mi Mix che ha portato in auge la fotocamera in basso a destra per ovviare al fatto di ottimizzare al massimo le tre cornici rimanenti.
Il Leaker che ci mostra immagini e informazioni riportate in questo articolo però continua dicendo che sarà disponibile (solo dopo) una versione anche con la fotocamera a scomparsa.
Insomma, vediamo di ricapitolare con 4 esempi:
  • Vivo X20 Plus con sensore delle impronte digitali sul tasto dedicato sul retro;
  • Vivo X20 Plus UD con sensore delle impronte digitali integrato nel display;
  • Vivo Nex con fotocamera standard posta in basso a destra;
  • Vivo Nex con fotocamera a scomparsa nascosta nella scocca nella parte alta a sinistra.
Quello che non compare nelle informazioni però, infine, è l’importanza del sensore delle impronte digitali che, anch’esso, aveva assunto un ruolo futuristico.
In Vivo Apex è integrato nel display ma in tutta la parte inferiore, partendo dalla metà del display: ergo, dove posizioniamo il dito, il pannello riconoscerà la nostra impronta.
In Vivo Nex probabilmente non sarà così, è molto più plausibile e umano un sensore delle impronte digitali all’interno del display come avviene in Vivo X20 Plus UD.
Quindi cosa ci dimostra tutto ciò? Che i concept phone sono da utilizzare nelle Fiere, dietro una teca o in particolari condizioni. Gli smartphone reali sono altro e anche Vivo se n’è finalmente accorta!